Resti delle antiche porte civiche

Presentazione testo e audio dei siti turistici - SCHEDA 3

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Resti delle antiche porte civiche

Nel Medio Evo il paese era difeso da una cinta muraria e da un sistema di porte, la cui chiusura permetteva di trasformare in ultimo baluardo di difesa i1 cuore del paese che comprendeva le zone oggi conosciute come Piazza Mercanti, Piazza Berlai, Capovilla .

La prima di queste porte si trova circa alla metà di via Torrazzo.

La seconda porta è situata in un tratto di Via dei Monti, continuazione della Via di Mezzo che, salendo da Corso Nave Corriera porta alla Pieve.

Il pannello tattile di questo cartello rappresenta proprio la seconda di queste porte, così come la si vede salendo dal centro di Pisogne verso la Pieve. A sinistra la porta è costeggiata da un muro di cinta, a destra invece è inglobata in una abitazione. Nella parte alta della porta è inserita una finestra.

L'ultima porta è posta all'estremità del vecchio centro, all’inizio della Via Mandalossa, che porta al santuario seicentesco della Natività della Vergine ed alla frazione di Govine.


Remains of the ancient town gates

In the Middle Ages the country was defended by a wall and a system of doors, whose closure allowed to transform in last bulwark of defense, the heart of the town, that comprised the areas today known as Piazza Mercanti, Piazza Berlai, Capovilla.

The first of these gates is located about halfway down Via Torrazzo.

The second gateway is situated in a section of Via dei Monti, a continuation of Via di Mezzo (Middle Street), that ascends from Via Nave Corriera (Courier Boat Street) to the Pieve (ancient parish church).

The sensory panel for this guide represents the second of these gateways, as it can be seen coming up from the centre of Pisogne towards the Pieve. On the left, a boundary wall flanks the gateway, on the right, on the other hand, it is incorporated into a home. There is a window at the top part of the gateway.

The last gateway is placed at the extremity of the old center, at the beginning of Via Mandalossa, which leads to the seventeenth-century sanctuary of the Nativity of the Virgin and to the hamlet of Govine.


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Ultimo aggiornamento
25 March 2022