BIBLIOTECA COMUNALE  G. MERCANTI

PERCORSI CULTURALI
marzo - settembre 1999

COMUNE DI PISOGNE tel. 0364 883011 fax 0364 87446
BIBLIOTECA G. MERCANTI - tel. 0364 86294

PRESENTAZIONE

Anche quest’anno l’Assessorato alla Cultura, in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Pisogne , ha voluto pubblicare una piccola guida dedicata ai "PERCORSI CULTURALI" che si svolgeranno nel nostro Comune.

Brevi tracce per illustrare i contenuti degli incontri, dei dibattiti, delle rassegne teatrali e musicali.

In programma vi sono alcune iniziative mirate, come le serate per conoscere INTERNET, ed altre di carattere più ludico-ricreativo come la rassegna di Gospels and Spirituals o la Rassegna del Teatro di Strada, che ha riscosso notevole consenso nella passata edizione.

In continuità con gli anni precedenti si è voluto, poi, approfondire il tema dell’indagine sulle radici storiche del territorio, affrontando contesti sinora inediti, supportati da materiale bibliografico.

Nel rivolgere un caloroso invito alla partecipazione, si ringraziano anticipatamente tutti coloro che collaboreranno alla realizzazione di questo programma.

  L’ASSESSORE ALLA CULTURA
       Pier Matteo Bertolini


SOMMARIO

CONOSCERE INTERNET

Comune di Pisogne - martedì’ 9 e mercoledì 10 Marzo dalle ore 20,30 alle ore 22,30

INCONTRI SULLA STORIA LOCALE

Comune di Pisogne – sala consiliare – ore 20,30

Venerdì 12 marzo

: Presentazione della Ricerca sulla Pisogne Preistorica
(E. Verzeletti)

Venerdì 19 marzo

: Pisogne: un centro dell’"eresia Pelagina" nel Seicento.
(R. A. Lorenzi)

Sabato 10 aprile ore 15,00

: Presentazione del libro sul "Mercato di Pisogne
(Don F.Bontempi)


CRUCIFIXUS

Settimana Santa e della Pasqua nelle Chiese della Via del Romanino.

Coordinamento artistico ed organizzativo dell’intera manifestazione
a cura di Euretes Brescia.

E’ ormai un appuntamento consueto l’itinerario di celebrazione para liturgica Crucifixus, arte, musica, pietà popolare, che dalla Settimana Santa conduce alla Pasqua, realizzato in terra bresciana e bergamasca tra giovedì 25 marzo e lunedì 5 aprile nelle quattro chiese che costituiscono la "Via del Romanino".

La Pasqua per i cristiani è il "tempo festivo" per eccellenza. E’ in questo tempo forte , culmine dell’anno liturgico, che si colloca Crucifixus che, nelle quattro tappe che lo costituiscono, è come una grande, sacra rappresentazione della Passione, Morte e Resurrezione di Cristo, dove il recupero di antiche liturgie e di forme radicate della pietà popolare getta un ponte tra passato e futuro, attraverso un "presente" di partecipazione popolare che rinnova, nella coralità dell’adesione comunitaria, il senso e il significato di un patrimonio di cultura e di fede che tanta parte ancora rappresenta nell’identità delle genti di Valle Camonica e del Lago d’Iseo.

Queste chiese, splendidamente affrescate nella prima metà del XVI secolo dal pittore bresciano Girolamo Romanino, sono scrigni di arte, storia e spiritualità collocati tra Valle Camonica e Sebino.

I quattro templi sono il "teatro" di altrettanti appuntamenti che, nella loro successione, tracciano la parabola di un itinerario che è insieme artistico, culturale e musicale, ma che, innanzitutto, è itinerario di fede.

Se Crucifixus 1998 aveva voluto affrontare il tema della tradizione pasquale nel territorio Sebino–Camuno, quest’anno, su suggerimento della Diocesi di Brescia , si vuole lavorare sul culto mariano.

Questo il filo rosso che tutti gli appuntamenti seguiranno.

Un cenno sugli scrigni d’arte e spiritualità che ospitano le quattro tappe del Crucifixus. Sono le chiese di Santa Maria della Neve a Pisogne, di Sant’Antonio in Breno, di Santa Maria Annunziata a Bienno e la pieve di San Pietro a Tavernola Bergamasca.

Negli affreschi di queste chiese Girolamo Romanino ha lasciato importanti testimonianze del suo personalissimo percorso artistico, che lo ha visto profondamente immerso nel travaglio della cultura umanistica e della cultura religiosa della prima metà del XVI secolo.

Utilizzando con piena coscienza registri stilistici colti e popolari, il Romanino rivela l’autenticità delle inquietudini religiose, sue e dei suoi committenti, che richiedevano con urgenza di calare i fatti della storia sacra nell’esperienza quotidiana del popolo.

E’ un percorso artistico, umano e religioso, quello del Romanino, che in questi ultimi decenni ha attirato l’attenzione di critici ed intellettuali come Giovanni Testori.

Il Crucifixus raccoglie, nelle asprezze della contemporaneità, la stessa sfida di allora: parlare di Dio agli uomini con il linguaggio dela realtà, con l’adesione agli elementi più intimi e profondi della pietà popolare, fatta di liturgie , riti, canti, rappresentazioni, mediante i quali la fede si incarna in una cultura, in una memoria, in una identità, in una condizione storica e sociale.

Giovedì 25 Marzo, ore 21

Tavernola Bergamasca

Pieve di San Pietro

"LA VITA DI MARIA"
di Reiner Maria Rilke (1875 – 1926)

Regia di Fabio Battistini, con la partecipazione straordinaria di Marisa Fabbri

Martedì 30 Marzo, ore 21

Breno

Duomo

"La Desolata"   "Stabat Mater"

per soprano, archi e organo di Luigi Boccherini (1743 – 1805). "I Solisti di Cremona" con la partecipazione del soprano Laura Antonucci.

Venerdì 2 Aprile, ore 20,30

Bienno

Chiesa di Santa Maria Annunziata

"Donna de’ Paradiso"
da Jacopone da Todi (1236 – 1306)

Drammaturgia e regia di Fabio Battistini, con la partecipazione di Antonio Zanoletti.

Lunedì 5 Aprile, ore 21,00

Pisogne – Chiesa di

Santa Maria della Neve

"Magnificat".
Danza di morte, danza di passione, danza di luce


a cura di Paolo Dalla Sega.

DONNA QUINDI STREGA

INCONTRI SULLE DONNE FUORI DAGLI SCHEMI

Saletta Romanino presso Casa Albergo di Pisogne – ore 20,30

  • MARTEDI’ 13 APRILE
    "Fare la historia di questa perfida et maledetta heresi delle strige…"

    "La stregoneria tra illusione e realtà. Testo inedito del ‘500"
    (S. Mucci).

  • MARTEDI’ 20 APRILE
    "Artemisia Gentileschi (XVII Sec.)"

    "Eloisa (XII Sec.)"

    "Clodia Lesbia (I Sec.a.C.)"

    Donne oltre gli schemi.
    (G. Milesi)

  • MARTEDI’ 27 APRILE
    "La disubbidienza."

    "Medea, Cassandra, Antigone"

    Donne alla radice della sapienza.
    (G.Milesi)

Nelle società storiche, rigidamente organizzate secondo una netta divisione dei ruoli sociali, alla donna è toccato, alla fine, l’angolo più silenzioso ed oscuro: quello del focolare, della cura dei figli, della presenza operosa a custodia della famiglia.

Moglie modesta e docile, vigile amministratrice, madre feconda e pia, tutta chiusa in un orizzonte dove l’autorità virile era legge: questa era la donna modello.

Ma talvolta, quasi a ricordo delle più antiche civiltà, dove era quello femminile il principio forte e la Dea Bianca regnava su tutto, figure femminili non si sottrassero alla profondità, alla forza, alla ricchezza del proprio essere, dispiegando i propri doni di chiaroveggenza, di capacità curativa, di giustizia, di creatività, di libertà anche in opposizione agli schemi sociali ad esse contemporanei.

Fra le tante donne, alcun sono diventate dei "luoghi" della poesia, del mito, della storia della cultura: demonizzate, condannate senza appello, costrette a pagare il proprio coraggio con una dubbia fama, con la scelta forzata del chiostro o con le fiamme sinistre del rogo.


SERATA DI GALA

Mercoledì 12 Maggio (San Costanzo)

presso la Chiesa del Romanino - ore 21,00

Per il quarto anno consecutivo, in occasione della festa di San Costanzo Patrono del Comune di Pisogne, si effettuerà una serata di intrattenimento musicale presso la Chiesa del Romanino.

Come per le passate edizioni, durante la serata, saranno festeggiate alcune associazioni che operano nel nostro Comune e che si sono distinte per la loro attività di solidarietà.

Una forma semplice, ma sincera, di riconoscimento da parte della comunità.


TEATRALIA

Rassegna di teatro nella scuola

26 - 27 - 28 - 29 Maggio presso il Palazzetto dello Sport "A.Romele"

In collaborazione con Il Comune di Pisogne e la Biblioteca Civica, la Scuola Media Statale "Tenente Corna Pellegrini" organizza la terza edizione della Rassegna Provinciale di Teatro nella Scuola.

La Rassegna, denominata "Teatralia", prevede la presentazione di opere realizzate nelle scuole della provincia da classi o da gruppi di alunni, senza alcun limite di genere o tema, messaggio, linguaggi e forme di rappresentazione.

La Rassegna ha come finalità il rappresentare un momento di confronto, di scambio e possibilmente di sintesi fra le diverse esperienze, presenti sul territorio, di teatro nella scuola.

Intende inoltre valorizzare le potenzialità didattiche formative dell’attività teatrale a scuola.

Si pone infine l’obiettivo di favorire l’integrazione fra scuola e ambiente esterno attraverso la mediazione di una forma di spettacolo e comunicazione come il teatro.

La partecipazione è riservata a classi o gruppi di alunni della scuola media ed elementare della provincia di Brescia.


NEL NOME DI BELZEBU'

MOSTRA D’ARTE SULLE STREGHE

Saletta Puda dal 22 Maggio al 6 Giugno 1999

Una mostra d’arte che pone interrogativi e fornisce un ulteriore linguaggio su un fenomeno storico che ha dell’incredibile.

Attraverso il filtro della visione di alcuni giovani artisti , le streghe saranno: donne perseguitate, eroine o martiri, sante o amanti del diavolo….

Una finestra aperta sul mondo antico, ma che conserva aspetti e sviluppi ancora non esauriti.

Partecipanti: Renata Besola, Cesy Ciotti, P. Giorgio Noris, ed altri


CONCERTO DEL CORO "LA PINETA"

Sabato 22 Maggio ore 21,00 - Chiesa del Romanino


"IO STRINGO I DENTI E DIRANNO CHE RIDO"

AZIONE TEATRALE SULLE STREGHE

Regia di Pietro Arrigoni

Pisogne 12/13 Giugno – Villa Damioli ore 21,00

Consulenza drammaturgica: Silvana Mucci;

Consulenza Musicale : Luigi Settala;

Regia : Pietro Arrigoni

P. A. Produzioni

Sull’esistenza della strega si basa tutta una costruzione metafisica che pretende congiungere satana alla natura e all’umanità.

Giudici ed inquisitori si accaniscono contro le streghe, soprattutto nell’età della Controriforma, perché queste donne, secondo il potere, esprimono il tentativo di manipolare e dominare la natura attraverso la magia, indipendentemente dal magistero della religione, e pertanto sono strumenti del demonio, emanazione del male.

La figura della strega proviene dal paganesimo: era già presente nella letteratura popolare del mondo antico, e le si attribuiva la conoscenza delle proprietà occulte di erbe e metalli, e l’arte di preparare pozioni , unguenti, filtri e veleni.

Tuttavia è solo dentro il cristianesimo che l’avversione alla strega coincide con l’avversione alla donna e alla sessualità, considerata strumento di perdizione.


RASSEGNA DI GOSPELS

Venerdì 25 giugno ore 21,00 - Chiesa del Romanino

Sabato 26 e Domenica 27 Giugno ore 21,00 presso Parco Comunale


CONCERTO DEL CORO FRANCESE
"LA GUERIOTTE"

Sabato 24 Luglio – ore 21,00 - Chiesa del Romanino


CONCERTO VOCALE

Cantate Youth Choir Of England

Chiesa Parrocchiale - Domenica 1 Agosto 1999 Ore 21,00


MOSTRA MERCATO

9a Rassegna della Mostra Itinerante dell’Artigianato

Pisogne, 14-22 Agosto

Per il secondo anno consecutivo, dopo il successo di pubblico dell’anno precedente, Pisogne ospiterà la nona edizione della Mostra Mercato.

Artigiani, artisti e musici popoleranno i vecchi palazzi, i vicoli, le cantine, le strade e le piazze di Pisogne, creando un’atmosfera d’altri tempi, nelle nove giornate della Mostra Mercato.

Scopo di questa manifestazione, ideata dalla Scuola Bottega di Bienno, e realizzata in collaborazione con il Comune di Pisogne e la Scuola Bottega di Pisogne, è quello di mettere in mostra un ideale di vita; quello di vivere del lavoro delle proprie mani e fare di questo un’arte.

Anche in questa edizione sarà possibile frequentare corsi per apprendere arti e mestieri; tutte le sere saranno inoltre proposti spettacoli.


TEATRO DI STRADA

Pisogne 3,4,5 Settembre 1999

A cura del Silence Teatro

E’ in programmazione anche quest’anno la terza rassegna di teatro di piazza

"Per strade e contrade"

Nelle tre giornate 3-4-5 Settembre le strade e le piazze del paese si riempiranno di attori e artisti che coinvolgeranno con i loro spettacoli grandi e piccini.

Come per la passata edizione verranno coinvolti gruppi di fama nazionale ed internazionale, che si esibiranno per le strade e le piazze di Pisogne.



E’ IN CORSO L’ORGANIZZAZIONE DI NUMEROSE ALTRE INIZIATIVE



INCONTRI SULLA STORIA LOCALE

Sala Consiliare c/o Municipio Pisogne – ore 20,30

Venerdì 12 marzo: "LA PREISTORIA DI PISOGNE"

" Un piccolo villaggio di pescatori stretto fra lago e montagna e capanne di cacciatori, piccoli coltivatori e allevatori sparse un po’ ovunque fra prati e boschi.

Con la scoperta dei giacimenti di metalli arriva gente nuova, le capanne si moltiplicano e nascono i villaggi, si tracciano le prime vie commerciali, si edificano luoghi fortificati.

Il primitivo villaggio in riva al lago, obbligato punto di arrivo e di partenza dei nuovi preziosi beni, diventa un importante porto e mercato". (E.Verzeletti)

"Il territorio è uno scrigno immenso dove è possibile ritrovare le testimonianze di quanto avvenuto nei millenni". Così scrive Tiziana Cittadini del Centro Camuno di Studi Preistorici di Capo di Ponte nella prefazione alla ricerca di Ercole Verzeletti.

Il lavoro svolto nell’ambito del territorio di Pisogne dal ricercatore e pubblicato nei Quaderni della Biblioteca è una interessante e inedita individuazione ed analisi di tutte le testimonianze racchiuse nel nostro territorio.

Una ricerca storica che, senza abbandonare il metodo scientifico, ma confermata dai ritrovamenti portati alla luce, viene trasformata in un racconto che rimanda ai millenni ed ai miti.

Venerdì 19 marzo: PISOGNE: UN CENTRO DELL’ "ERESIA

PELAGINA" NEL SEICENTO

La metà del Seicento vede in Valcamonica l’affermarsi di un movimento "ereticale" nato qualche anno prima a Milano e promosso da un uomo d’eccezione, Iacopo Filippo Casolo dell’Oratorio di Santa Pelagia.

Trasferitosi in Valcamonica il movimento dei pelagini trova terreno fertile e grande consenso presso parte del clero e dei fedeli. Ne diviene il capo spirituale un teologo di Cimbergo parroco a Pisogne: è Marc’Antonio Recaldini, che sarà processato ed esiliato a Udine.

Il movimento dei pelagini, sottoposto a persecuzione, finirà per dissolversi, ma la sua spiritualità troverà nel tempo altre strade in Valcamonica e altrove.

Sulla vicenda del pelaginismo camuno indagherà la conferenza del Prof. Roberto Andrea Lorenzi, storico del territorio ed autore del saggio "I signori della preghiera. Quietismo e repressione nella Valcamonica del Seicento" (1980).

Sabato 10 Aprile ore 15,00:
Presentazione del LIBRO SULLA STORIA DI PISOGNE del Prof. F. Bontempi.

A conclusione di due anni di ricerca nei vari archivi di Venezia, Milano, Brescia e nel territorio del Comune di Pisogne, il Prof. Franco Bontempi, Presidente del Circolo Culturale S. Alessandro di Ono San Pietro, presenta la sua ricerca sulla antica storia commerciale del nostro comune.

Il lavoro, pubblicato in un libro di oltre 400 pagine, verrà illustrato nel corso di un dibattito che metterà in luce l’importante posizione di Pisogne nell’economia delle Alpi; ponte e centro di scambio tra la produzione cerealicola della pianura e quella artigianale della montagna.