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PERCORSI CULTURALI
COMUNE DI PISOGNE tel. 0364 883011 fax 0364 87446 PRESENTAZIONE Brevi tracce per illustrare i contenuti degli incontri, dei dibattiti, delle rassegne teatrali e musicali. In programma vi sono alcune iniziative mirate, come le serate per conoscere INTERNET, ed altre di carattere più ludico-ricreativo come la rassegna di Gospels and Spirituals o la Rassegna del Teatro di Strada, che ha riscosso notevole consenso nella passata edizione. In continuità con gli anni precedenti si è voluto, poi, approfondire il tema dell’indagine sulle radici storiche del territorio, affrontando contesti sinora inediti, supportati da materiale bibliografico. Nel rivolgere un caloroso invito alla partecipazione, si ringraziano anticipatamente tutti coloro che collaboreranno alla realizzazione di questo programma.
L’ASSESSORE ALLA CULTURA
CONOSCERE INTERNET Comune di Pisogne - martedì’ 9 e mercoledì 10 Marzo dalle ore 20,30 alle ore 22,30 INCONTRI SULLA STORIA LOCALE Comune di Pisogne – sala consiliare – ore 20,30
Settimana Santa e della Pasqua nelle Chiese della Via del Romanino. Coordinamento artistico ed organizzativo dell’intera manifestazione
E’ ormai un appuntamento consueto l’itinerario di celebrazione para liturgica Crucifixus, arte, musica, pietà popolare, che dalla Settimana Santa conduce alla Pasqua, realizzato in terra bresciana e bergamasca tra giovedì 25 marzo e lunedì 5 aprile nelle quattro chiese che costituiscono la "Via del Romanino". La Pasqua per i cristiani è il "tempo festivo" per eccellenza. E’ in questo tempo forte , culmine dell’anno liturgico, che si colloca Crucifixus che, nelle quattro tappe che lo costituiscono, è come una grande, sacra rappresentazione della Passione, Morte e Resurrezione di Cristo, dove il recupero di antiche liturgie e di forme radicate della pietà popolare getta un ponte tra passato e futuro, attraverso un "presente" di partecipazione popolare che rinnova, nella coralità dell’adesione comunitaria, il senso e il significato di un patrimonio di cultura e di fede che tanta parte ancora rappresenta nell’identità delle genti di Valle Camonica e del Lago d’Iseo. Queste chiese, splendidamente affrescate nella prima metà del XVI secolo dal pittore bresciano Girolamo Romanino, sono scrigni di arte, storia e spiritualità collocati tra Valle Camonica e Sebino. I quattro templi sono il "teatro" di altrettanti appuntamenti che, nella loro successione, tracciano la parabola di un itinerario che è insieme artistico, culturale e musicale, ma che, innanzitutto, è itinerario di fede. Se Crucifixus 1998 aveva voluto affrontare il tema della tradizione pasquale nel territorio Sebino–Camuno, quest’anno, su suggerimento della Diocesi di Brescia , si vuole lavorare sul culto mariano. Questo il filo rosso che tutti gli appuntamenti seguiranno. Un cenno sugli scrigni d’arte e spiritualità che ospitano le quattro tappe del Crucifixus. Sono le chiese di Santa Maria della Neve a Pisogne, di Sant’Antonio in Breno, di Santa Maria Annunziata a Bienno e la pieve di San Pietro a Tavernola Bergamasca. Negli affreschi di queste chiese Girolamo Romanino ha lasciato importanti testimonianze del suo personalissimo percorso artistico, che lo ha visto profondamente immerso nel travaglio della cultura umanistica e della cultura religiosa della prima metà del XVI secolo. Utilizzando con piena coscienza registri stilistici colti e popolari, il Romanino rivela l’autenticità delle inquietudini religiose, sue e dei suoi committenti, che richiedevano con urgenza di calare i fatti della storia sacra nell’esperienza quotidiana del popolo. E’ un percorso artistico, umano e religioso, quello del Romanino, che in questi ultimi decenni ha attirato l’attenzione di critici ed intellettuali come Giovanni Testori. Il Crucifixus raccoglie, nelle asprezze della contemporaneità, la stessa sfida di allora: parlare di Dio agli uomini con il linguaggio dela realtà, con l’adesione agli elementi più intimi e profondi della pietà popolare, fatta di liturgie , riti, canti, rappresentazioni, mediante i quali la fede si incarna in una cultura, in una memoria, in una identità, in una condizione storica e sociale.
INCONTRI SULLE DONNE FUORI DAGLI SCHEMI Saletta Romanino presso Casa Albergo di Pisogne – ore 20,30
Moglie modesta e docile, vigile amministratrice, madre feconda e pia, tutta chiusa in un orizzonte dove l’autorità virile era legge: questa era la donna modello. Ma talvolta, quasi a ricordo delle più antiche civiltà, dove era quello femminile il principio forte e la Dea Bianca regnava su tutto, figure femminili non si sottrassero alla profondità, alla forza, alla ricchezza del proprio essere, dispiegando i propri doni di chiaroveggenza, di capacità curativa, di giustizia, di creatività, di libertà anche in opposizione agli schemi sociali ad esse contemporanei. Fra le tante donne, alcun sono diventate dei "luoghi" della poesia, del mito, della storia della cultura: demonizzate, condannate senza appello, costrette a pagare il proprio coraggio con una dubbia fama, con la scelta forzata del chiostro o con le fiamme sinistre del rogo. Mercoledì 12 Maggio (San Costanzo) presso la Chiesa del Romanino - ore 21,00 Per il quarto anno consecutivo, in occasione della festa di San Costanzo Patrono del Comune di Pisogne, si effettuerà una serata di intrattenimento musicale presso la Chiesa del Romanino.Come per le passate edizioni, durante la serata, saranno festeggiate alcune associazioni che operano nel nostro Comune e che si sono distinte per la loro attività di solidarietà. Una forma semplice, ma sincera, di riconoscimento da parte della comunità. Rassegna di teatro nella scuola 26 - 27 - 28 - 29 Maggio presso il Palazzetto dello Sport "A.Romele"La Rassegna, denominata "Teatralia", prevede la presentazione di opere realizzate nelle scuole della provincia da classi o da gruppi di alunni, senza alcun limite di genere o tema, messaggio, linguaggi e forme di rappresentazione. La Rassegna ha come finalità il rappresentare un momento di confronto, di scambio e possibilmente di sintesi fra le diverse esperienze, presenti sul territorio, di teatro nella scuola. Intende inoltre valorizzare le potenzialità didattiche formative dell’attività teatrale a scuola. Si pone infine l’obiettivo di favorire l’integrazione fra scuola e ambiente esterno attraverso la mediazione di una forma di spettacolo e comunicazione come il teatro. La partecipazione è riservata a classi o gruppi di alunni della scuola media ed elementare della provincia di Brescia. Saletta Puda dal 22 Maggio al 6 Giugno 1999 Attraverso il filtro della visione di alcuni giovani artisti , le streghe saranno: donne perseguitate, eroine o martiri, sante o amanti del diavolo…. Una finestra aperta sul mondo antico, ma che conserva aspetti e sviluppi ancora non esauriti. Partecipanti: Renata Besola, Cesy Ciotti, P. Giorgio Noris, ed altri AZIONE TEATRALE SULLE STREGHE Regia di Pietro Arrigoni Pisogne 12/13 Giugno – Villa Damioli ore 21,00Consulenza drammaturgica: Silvana Mucci; Consulenza Musicale : Luigi Settala; Regia : Pietro Arrigoni P. A. Produzioni Sull’esistenza della strega si basa tutta una costruzione metafisica che pretende congiungere satana alla natura e all’umanità. Giudici ed inquisitori si accaniscono contro le streghe, soprattutto nell’età della Controriforma, perché queste donne, secondo il potere, esprimono il tentativo di manipolare e dominare la natura attraverso la magia, indipendentemente dal magistero della religione, e pertanto sono strumenti del demonio, emanazione del male. La figura della strega proviene dal paganesimo: era già presente nella letteratura popolare del mondo antico, e le si attribuiva la conoscenza delle proprietà occulte di erbe e metalli, e l’arte di preparare pozioni , unguenti, filtri e veleni. Tuttavia è solo dentro il cristianesimo che l’avversione alla strega coincide con l’avversione alla donna e alla sessualità, considerata strumento di perdizione. "LA GUERIOTTE" Sabato 24 Luglio – ore 21,00 - Chiesa del Romanino Per il secondo anno consecutivo, dopo il successo di pubblico dell’anno precedente, Pisogne ospiterà la nona edizione della Mostra Mercato.
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